giovedì, febbraio 24

Lezione...

Ore 7.30 in camera da letto.
L'uomo che canta scosta le tende della finestra e la nonna, da sotto la trapunta, guarda fuori:
-Ohhhhhhhhhhhhh mo se cl'è? nòiva???????????? Ohhhhhhhhhhhh!!!!

Ore 9.30 in cucina.
Mi scosta le tende della porta finestra, la nonna si avvicina per guardare anche lei fuori:
-Ohhhhhhhhhhhhh mo t'an void! mo u iè la nòiva??????????? mo guerda quanta!!!! Toh!

Ore 11.30 nell'ingresso.
Si spalanca la porta, arriva M. fagocitata da piumino, sciarpona e berretta, sbatte energicamente i piedi sullo zerbino ed entra tutta trafelata. La nonna intirrizzita dall'improvvisa folata di gelo riapre la porta con curiosità e guarda fuori:
- E mi' Signour!!!!!!!! Mo e bufa??? l'è tot pin ad nòiva!!! ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!

Ore 13.30/ 15.30/ 15.40 (!!!)/ 17.30 e via aprendo, scoprendo la neve ed esclamando per tutto il giorno!

La nonna mi insegna che una giornata qualunque può essere piena di grandi emozioni.

3 Comments:

At 1:24 PM, Anonymous Anonimo said...

...ma anche perdita della memoria a breve termine! :)
Mi

 
At 11:34 AM, Anonymous Anonimo said...

Io direi piuttosto: meraviglioso infinito stupore.

Bandini

 
At 11:57 AM, Anonymous Anonimo said...

Come i bimbi ... il suo stupore la diverte, chissà ...

occhivispi

 

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