Penso a Orfeo.
E a quella volta là, quando è stato un coglione. Altrochè "distratto", come canta la Consoli.
L'amore della tua vita muore. Con l'ostinazione e la forza del tuo canto riesci a commuovere gli dei che ti concedono di andartela a riprendere da vivo tra i morti.
Cosa ti costa rispettare l'unica regola? Non voltarti! Mentre la conduci fuori non voltarti o la perdi. E' semplice! Te lo hanno anche detto!Macchè! Per il dubbio di averla davvero dietro e per l'impazienza di rivederla quello si va a voltare.
"Ed Ella, morendo per la seconda volta, non si lamentò; e di che cosa avrebbe infatti dovuto lagnarsi se non d'essere troppo amata? Porse al marito l'estremo addio, che Orfeo a stento riuscì ad afferrare, e ripiombò di nuovo nel luogo donde s'era mossa".
Non si lamentò perchè troppo amata??? Ovidio fà il piacere! che se Euridice gli può aver detto qualcosa a Orfeo, sicuramente gli ha dato del coglione.
Doveva solo camminare ancora un pò guardando avanti.
Doveva solo fidarsi e non avere fretta.
Penso ai sì e ai no.
A quando dirli fuori posto sia un pò come voltarsi.
A quando dirli al posto giusto sia un pò come guardare avanti.

4 Comments:
a volte i post cambiano.
nella grande rete c'è sempre qualcuno che ti osserva .........
Amico
Ah! Per non parlare di quelli che appaiono e scompaiono!
:)
E'che ieri sera sto post era scritto tutto per un amico e stamattina un pò anche per me.
E comunque Amico, non ti sfugge proprio nulla! :)) Mh. Tutte le volte che commenti a chiedermi chi sei!
E' la solita vecchia storia. Quando leggi il cartello "Vietato toccare" non ti formicolano i polpastrelli? Non è proprio la volta che allunghi le mani? E' l'umanità che è fatta così. Orfeo era solo umano, troppo umano.
[Bandini]
Ma se il cartello dice "Attendere, prego", magari a volte vale la pena. Chissà. A volte il cartello neanche c'è, e in quel caso è ancora più dura! Mi rileggo. Inizio a non capirmi.. :)
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